shots from the strait of messina

Poi quando lontano di là avranno spinto i compagni
la nave, allora non posso più esattamente segnarti
quale dev’esser la via: tu da solo
col tuo cuore consigliati: io ti dirò le due rotte.
Di qua rupi altissime, a picco: battendole,
immane strepita il flutto dell’azzurra Anfitrite;
“Rupi erranti” gli déi beati le chiamano. […]
Mai scampò nave d’uomini che qui capitasse,
ma tutto insieme, carcasse di navi e corpi d’uomini
l’onde del mare e la furia d’un fuoco mortale travolgono”.
(Odissea, XII 55-68)
E poi i due Scogli: uno l’ampio cielo raggiunge
con la cima puntuta: e l’avviluppa una nube livida […].
A metà dello scoglio c’è una buia spelonca […].
Là dentro Scilla vive […].
(Odissea, XII, 73-85)

L’altro scoglio, più basso tu lo vedrai, Odisseo,
vicini uno all’altro, dall’uno potresti colpir l’altro di freccia.
Su questo c’è un fico grande, ricco di foglie:
e sotto Cariddì gloriosa l’acqua livida assorbe.
(Odissea, XII, 101-104)

Piuttosto lungo lo scoglio roccioso di Scilla navigando veloce
fa passare la nave […]
E all’isola Trinachia verrai: qui in numero grande
vari pascolando le vacche del Sole e le floride greggi […]
(Odissea, XII, 108-128)
Advertisements

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s